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Lun 27 Nov /00:00

ok TRAVERSATA VEGLIA-DEVERO-FORMAZZA (3374 m)

Lun 27 Nov

Una traversata assolutamente intensa e con una vetta magnifica, il Blinnenhorn con i suoi 3374 m! Ambienti di alta montagna sul selvaggio fronte tra Italia e Svizzera, con due luoghi d’eccezione, le piane delle alppi Vegli e Devero, autentici villaggi dell’antica popolazione Walser e con vedute sull’Oberland bernese, sul massiccio monte Leone, sui ghiacciai dell’Arbola e del Gries. Un trekking completo, in quota e ricco di spunti!

Una “cavalcata” tra valli e cime. Partiremo per il trekking itinerante giovedì attraversando le piccole valli dell’alta Formazza sino al confine tra Italia e Svizzera, tra la valle del Devero e la Binntal. In sostanza un Gran Tour delle Lepontine con passaggi in alpeggi dove si producono formaggi unici come il prestigioso Battelmatt, attraverso passi con aperture a panorami mozzafiato sui gruppi svizzeri dell’Oberland bernese e sul Ticino, sin sulla sulla vetta del Corno Cieco o Blinnenhorn a 3374 m, a dominare l’imponente ghiacciaio del Gries. Mozzafiato!

PROGRAMMA

1° giorno. Da San Domenico al rifugio Città di Arona e la piana dell’Alpe Veglia. Ci incammineremo verso l’Alpe Gilardino, sul panoramico sentiero sui pendii prativi della punta Maror e che evita la forra con la strada. Una volta arrivati in rifugio, lasceremo il superfluo e proseguiremo a visitare la piana con i laghi delle Fate e delle Streghe e i suoi alpeggi, intatti come un tempo.

Difficoltà: E, escursionistica

Dislivello: 800 metri circa

Quota massima: 2051 metri

2° giorno. Dal rifugio Città di Arona all’alpe Devero. Inizia qui la traversata vera e propria, peraltro una traversata molto nota in questa parte delle Alpi, quella dall’alpe Veglia all’alpe Devero. Cominceremo in salita verso il primo passo, quello di Valtendra, tra la cima omonima e il pizzo Moro per opi perdere leggermente quota lungo un traverso dominato dalle vedute sul Cistella e sul Diei. Recuperata quota, saremo alla massima elevazione della giornata, alla Scatta d’Orogna da cui si apre l’incantevole e deserta val Buscagna che ci porterà al lago Nero e alla meravigliosa piana del Devero, autentica cartolina con i suoi villaggi autentici.

Difficoltà: E, escursionistica

Dislivello: 850 metri circa

Quota massima: 2462 metri

3° giorno. Dall’alpe Devero al rifugio Margaroli.  Prima passeremo attraverso i pendii di mirtillo e rododendro degli alpeggi di Corbernas e dell’alpe della Valle sino all’omonima bocchetta, alla quota massima della giornata, che aprirà il percorso nella valle dei laghi Busin, in un ambiente molto selvaggio, isolato. Ancora una salita al secondo passo, il Busin, e poi scenderemo verso la diga del Vannino dove troveremo il rifugio Margaroli abbarbicato sula costa del lago, in un circo glaciale meraviglioso dominato dall’Arbola.

Difficoltà: E, escursionistica

Dislivello: 1050 metri circa

Quota massima: 2574 metri

4° giorno. Dal rifugio Margaroli al Rifugio Claudio e Bruno. Ancora una fantastica giornata che comincerà con la salita al passo di Nefelgiù per lasciarci alle spalle la meraviglia del circo glaciale del Vannino. Così, si aprirà il grande vallone di Nefelgiù, isolato e concluso solo dal bacino artificiale di Morasco. Una lunga discesa verso gli arbusti e i prati per poi lambire il lago e risalire al rifugio Città di Busto e poi ancora al rifugio Claudio e Bruno, posto d’incanto dal quale i ghiacci che scendono dall’Arbola e dalla punta del Sabbione saranno l’anteprima della giornata successiva.

Difficoltà: EE, escursionistica per esperti

Dislivello: 1300 metri circa

Quota massima: 2708 metri

5° giorno. Dal rifugio Claudio Bruno alla cima del Blinnenhorn (3374 m) e a Riale. Il giorno della salita alla massima quota del trekking inizierà di buon mattino. Una salita non banale ma senza particolari difficoltà tecniche o esposizioni che ci porterà a lambire il ghiacciaio del Gries sin prima della cima. Una volta in cima avremo scorci che vanno in tutto l’arco ovest delle Alpi e non mancheranno le foto a gustare il meraviglioso panorama su Oberland e Formazza con ai piedi il ghiacciaio del Gries, imponente. Dopo la vetta, scenderemo lungo il medesimo sentiero sino al rifugio Citta’ Di Busto e poi ci dirigeremo sul fondovalle passando per l’alpeggio di Battelmatt dove si produce il famoso, gustoso e antico formaggio Walser, sino al lago di Morasco e a Riale.

Difficoltà: EE, escursionistica per esperti

Dislivello: 650 metri circa

Quota massima: 3374 metri


RITROVO. Piazzale Lorenzo Lotto a Milano, sotto la scritta “Lido di Milano” o alla partenza dell’escursione. Se hai necessità di trovare altre soluzioni contattaci e ci accorderemo.

PRANZO. Pranzo al sacco. Il primo giorno è necessario avere con sé il pranzo al sacco sin dalla partenza (per info leggi qui).

EQUIPAGGIAMENTO. Attrezzatura classica da escursionismo che comprenda guscio antivento e antipioggia, capi vari che permettano la vestizione a strati sovrapposti, borraccia, crema solare ad alta protezione, occhiali da sole, guanti, cappello, lampada frontale (per info leggi qui).

SISTEMAZIONE. In rifugio con camere quadruple o maggiori o camerone. E’ necessario portare con sé toelette personale e sacco-lenzuolo o sacco a pelo.

VARIAZIONI DI PROGRAMMA. Il programma può anche variare. La guida rimane l’unico giudice del programma che può modificare in qualsiasi momento per motivi di sicurezza in base alle condizioni meteorologiche, ambientali o in relazione al livello fisico e tecnico degli escursionisti.

INCLUSO NEI COSTI. L’accompagnamento da parte di un AmM Guide Alpine regolarmente iscritto al Collegio di appartenenza e in possesso di assicurazione professionale RC, il vitto e l’alloggio in mezza pensione, le spese della guida. I Soci Wellness Wizard A.S.D. godono, inoltre, di assicurazione infortuni durante l’escursione inclusa nella quota associativa di € 20,00 annui (per info leggi qui).

ESCLUSO DAI COSTI. I pranzi e i costi di viaggio. Ogni altro costo non esplicitato alla voce “INCLUSO NEI COSTI”.

COSTI DI VIAGGIO. I costi di viaggio sostenuti dagli autisti di tutte le auto utilizzate sono divisi tra i partecipanti in modo equo, ad eccezione degli autisti stessi. In caso di una sola auto con equipaggio formato da tre partecipanti di cui uno è l’autista, questo condivide le spese di viaggio in modo equo. In ogni caso la guida non partecipa alle spese di viaggio.

CAPARRA E SALDO. L’iscrizione prevede il versamento della caparra (per info leggi qui). Il saldo è da effettuare in contanti durante l’evento.

ISCRIZIONI E DISDETTE. Ci si prenota attraverso il modulo di iscrizione del sito che ha valore legale di contratto. In caso di condizioni ambientali non consone l’uscita verrà spostata o annullata. Le DISDETTE devono essere TEMPESTIVAMENTE COMUNICATE alla guida dell’escursione tramite E-MAIL. La disdetta non comporta il pagamento della quota indicata nella scheda se effettuata entro 15 GIORNI dall’inizio dell’evento. Successivamente comporta il pagamento del 70% dell’intera quota da effettuare tramite bonifico bancario (per info leggi qui).