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Ven 05 Gen /00:00

ok PARCO DEL TRIGLAV, TOUR E VETTA

Ven 05 Gen

La traversata del parco nazionale del Triglav e la maggiore vetta della Slovenia, simbolo di un’intera nazione, con il bianco calcare della sua roccia, i prati giù nelle valli e i passaggi adrenalinici che lo rendono famoso.

Sei giorni di cammino nel parco Nazionale del Triglav, dove la vetta domina un orizzonte vastissimo. Un cima celebrativa tanto da essere rappresentata sulle monete slovene e sulla quale gli stessi sloveni sono chiamati ad andarci almeno una volta nella propria vita. Così, il percorso aereo che porta alla cima è stato attrezzato accuratamente per i tanti escursionisti che vogliono salirla. Attorno, paesaggi puramente dolomitici, pareti scoscese e sentieri su minuti sfasciumi calcarei. Sentieri ripidi ed esposti sulle creste, aspri nei boschi di larici, dolci nelle delicatissime vallate a pascolo. Sei giorni di rifugio in rifugio sino alla vetta!

PROGRAMMA

1° giorno. Trenta – Aljazev Dom. Dal piccolo paese di Trenta, nell’alta valle dell’Isonzo, fiume meravigliosamente bello, ci incammineremo per la strada sino ad arrivare al bivio che conduce alla forcella di Luknja, molto vicino alla vetta del Triglav. Dopo, scenderemo sul versante opposto seguendo sempre in fondovalle tra vegetazione alpina e belle abetaie abbracciati da bianche e imponenti pareti.

Difficoltà: EE, escursionistica per esperti

Dislivello: 1150 metri circa

Quota massima: 1766 metri.

2° giorno. Aljazev Dom – Trivlaski Dom. Giornata di discreto impegno che ci porterà alla base della vetta, nel famoso Triglavski Dom, edificio militare e oggi adibito a rifugio, sempre decisamente popolato, dove i ricercatori della stazione meteorologica presidiano anche d’inverno il centro di raccolta dati. Una salita ripida, prima per boschi di larici e poi tra arbusti che lascerà vedere molto bene la parete nord del Triglav e la maestosità del paesaggio intero. Poi roccia e ancora roccia fino a una pausa dalla fatica al magnifico piccolo ex circo glaciale del Kotel ormai nel pieno del mondo di roccia. Da qui un ultimo sforzo e saremo arrivati al rifugio.

Difficoltà: E, escursionistica

Dislivello: 1150 metri circa

Quota massima: 2515 metri

3° giorno. Trivlaski Dom – Triglav – Dom Planika – Triglavski Dom. Giorno importante e con partenza di primo mattino per momenti indimenticabili di adrenalina lungo il percorso che risale la cresta che conduce alla vetta. Saliremo con il solo zaino di giornata per l’affilata e attrezzatissima cresta che ci condurrà prima sul piccolo Trivlav in decisa salita e poi, sempre con orridi sia a destra che a sinistra per l’affilata cresta fino alla vetta. Foto di rito e ammirazione del paesaggio che sarà totale, con vedute cha vanno dalla valle della Sava alle Dolomiti intere. Poi scenderemo fino al piccolo Triglav per utilizzare la cresta che scende al rifugio Planika in posizione eccezionale per ammirare la parete sud del Tricorno. Ancora una pausa e poi torneremo con un po’ di salita al nostro Triglavski Dom.

Difficoltà: EE, escursionistica per esperti

Dislivello: 600 metri circa

Quota massima: 2864 metri

4° giorno. Triglavski Dom – Valentina Dom – Vodnikov Dom. Cambieremo paesaggio e versante spostandoci da nord a sud. Partiremo in lieve salita per salire sul crinale che sale al Kredarika e che poi porta al Valentiona Dom dominando il teatro del Kotel, ma anche le bellissime pareti del Draski a sud-ovest. Dopo una breve pausa lasceremo l’ambiente più impervio del Parco per scendere a sud verso il rifugio che ci ospiterà, attraversando la bocchetta di Dovska fin verso Polje, tornando in un ambiente di bosco rado, incantato. Dal fondovalle, risaliremo alla bocchetta di Bohinjska per poi scendere lievemente al Vodnikov Dom.

Difficoltà: EE, escursionistica per esperti

Dislivello: 480 metri circa

Quota massima: 2515 metri

5° giorno. Vodnikov Dom – Koca na Dolicu – Zasavska Koca. Partiremo di buon mattino per una traversata spettacolare che ci condurrà finalmente a contatto con lahi alpini, così rari e preziosi in quest’ambiente arido e carsico. Prima in discesa verso gli alpeggi di Velo Polje, poi a risalire la minuscola valle anch’essa abbracciata da scoscese rupi bianche, sino alla forcella Sedlo e di li a poco al rifugio Koca na Dolicu dove ci attenderà una pausa. Nel pomeriggio dovremo affrontare la seconda parte di traversata sempre su terreno roccioso a scavalcare una dolce sella e ad arrivare alle doline dei laghi Triglavski, incanto d’acqua tra la roccia dolomitica. Ancora un piccolo sforzo in una breve salita e saremo a destinazione con il Triglav che svetta nascosto dalle sue punte minori.

Difficoltà: E, escursionistica

Dislivello: 600 metri circa

Quota massima: 2515 metri

6° giorno. Zasavska Koca – Trenta. L’ultimo giorno del nostro trekking si sviluppa in discesa verso Trenta dove ci saluteremo. Prima in discesa decisa verso la Cez Dol, poi in modo più dolce sino a tornare tra i rododendri e i ginepri al torrente Zadnjica al cui fianco corre la strada che in breve ci porterà alla fine del nostro cammino. Il Triglav sarà al nostro fianco ma ancora, fino all’ultimo, saremo abbracciati dall’abbraccio forte e austero delle sue bianche pareti.

Difficoltà: E, escursionistica

Quota massima: 2071 metri


RITROVO. Piazzale Lorenzo Lotto a Milano, sotto la scritta “Lido di Milano” o alla partenza dell’escursione. Se hai necessità di trovare altre soluzioni contattaci e ci accorderemo.

PRANZO. Pranzo al sacco. Il primo giorno è necessario avere con sé il pranzo al sacco sin dalla partenza (per info leggi qui).

EQUIPAGGIAMENTO. Attrezzatura classica da escursionismo che comprenda guscio antivento e antipioggia, capi vari che permettano la vestizione a strati sovrapposti, borraccia, crema solare ad alta protezione, occhiali da sole, guanti, cappello, lampada frontale (per info leggi qui).

SISTEMAZIONE. In rifugio con camere quadruple o maggiori o camerone. E’ necessario portare con sé toelette personale e sacco-lenzuolo o sacco a pelo.

VARIAZIONI DI PROGRAMMA. Il programma può anche variare. La guida rimane l’unico giudice del programma che può modificare in qualsiasi momento per motivi di sicurezza in base alle condizioni meteorologiche, ambientali o in relazione al livello fisico e tecnico degli escursionisti.

INCLUSO NEI COSTI. L’accompagnamento da parte di un AmM Guide Alpine regolarmente iscritto al Collegio di appartenenza e in possesso di assicurazione professionale RC, il vitto e l’alloggio in mezza pensione, le spese della guida. I Soci Wellness Wizard A.S.D. godono, inoltre, di assicurazione infortuni durante l’escursione inclusa nella quota associativa di € 20,00 annui (per info leggi qui).

ESCLUSO DAI COSTI. I pranzi e i costi di viaggio. Ogni altro costo non esplicitato alla voce “INCLUSO NEI COSTI”.

COSTI DI VIAGGIO. I costi di viaggio sostenuti dagli autisti di tutte le auto utilizzate sono divisi tra i partecipanti in modo equo, ad eccezione degli autisti stessi. In caso di una sola auto con equipaggio formato da tre partecipanti di cui uno è l’autista, questo condivide le spese di viaggio in modo equo. In ogni caso la guida non partecipa alle spese di viaggio.

CAPARRA E SALDO. L’iscrizione prevede il versamento della caparra (per info leggi qui). Il saldo è da effettuare in contanti durante l’evento.

ISCRIZIONI E DISDETTE. Ci si prenota attraverso il modulo di iscrizione del sito che ha valore legale di contratto. In caso di condizioni ambientali non consone l’uscita verrà spostata o annullata. Le DISDETTE devono essere TEMPESTIVAMENTE COMUNICATE alla guida dell’escursione tramite E-MAIL. La disdetta non comporta il pagamento della quota indicata nella scheda se effettuata entro 15 GIORNI dall’inizio dell’evento. Successivamente comporta il pagamento del 70% dell’intera quota da effettuare tramite bonifico bancario (per info leggi qui).